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lunedì, 29 novembre 2004
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CHE CI POSSO FARE? |

E' quasi una settimana che sono a casa. Passo dal letto al divano alla sedia della cucina e devo dire che adesso comincio ad annoiarmi. L'unica attività di questi giorni è mangiare ma senza far niente alla fine non ho neanche appetito. Ho tentato di saltare il pranzo ma la mia famiglia ha insistito finchè non ho addentato un panino e li ho resi felici. Mia mamma che ha la bronchite ma sta bene per via degli antibiotici dice che la febbre non mi va via perchè non reagisco. E che dovrei fare? Le piroette in salotto? Allora oggi per non lasciarmi andare troppo alla pigrizia, e distogliermi dalla pessima programmazione televisiva ho deciso di stirare (che emozione!) e di scrivere questo post, tanto per non abbandonare completamente le buone vecchie abitudini. Tra l'altro noto con sorpresa che Splinder si è aggiornato da solo, è come lo sfornatutto... ora è una meravigliosa piattaforma pucci pucci!
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mercoledì, 24 novembre 2004
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HELP |

Sono a casa con febbre e tosse che mi tormentano. Per ora non ho abbastanza lucidità per scrivere qualcosa. Voglio guarire!!!
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lunedì, 22 novembre 2004
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MI SENTO DI SCRIVERLO... |

Week-end difficile, intenso, emozionante.
Una meravigliosa alba ha inondato mare e cielo con i suoi colori invernali che scaldavano il cuore. Un colpo di mano e tutte le carte in tavola si sono mescolate, alcune sono cadute... pensavo che la sorte volesse giocarmi un brutto scherzo ma ho stretto i denti finchè ho potuto. Qualcuno probabilmente si diverte a mettermi alla prova, capita solo a me oppure è un'impressione che accomuna tutti? Mi ero proposta di sorridere per tutto il giorno e non ci sono riuscita. E' stato difficile perdonarmi, ma ho imparato delle cose nuove, che un dispiacere avvicina le persone e che fare le polpette può diventare una preghiera. L'organizzazione può aiutare ma non risolvere le situazioni. I piani troppo precisi vengono fatti per non essere rispettati. L'improvvisazione ha un gusto speciale e le lacrime a volte sono davvero belle. L'abbraccio è quello che serve per resistere nei momenti più difficili. Ci sono dei fogli bianchi che non aspettano altro che essere disegnati e ci sono dei disegni che non possiamo cancellare.
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mercoledì, 17 novembre 2004
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CARO BLOG |

Caro Blog, so che stai soffrendo e che ultimamente non ci sono mai. Hai perfettamente ragione. A volte mi comporto da stronza e ultimamente ti ho trascurato anche se non lo meritavi. Ma come ti avevo ancipato, non ho sempre la forza e la fantasia di scrivere. Ultimamente poi sono veramente stanca e sto sfruttando le mie energie in altre cose, in un altro mondo, quello reale, che tu conosci solo per sentito dire. So che sarebbe inutile ora trovare delle scuse. Il tempo per qualche riga si trova sempre. Ecco perchè voglio darti questa lettera. Volevo solo comunicarti che tornerò presto da te e saremo felici come prima. Ti riempirò di attenzioni e frasi allegre. Ti parlerò di quello che mi sta accadendo. Ma ora non è il momento, ti chiedo ancora qualche giorno.
Non ti preoccupare. Ci vediamo presto!
Con affetto...
Tua micce
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giovedì, 11 novembre 2004
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BACIATA |

Verde. Due passi a destra e due a sinistra. Giallo. Due passi a destra. Rosso. Due passi a sinistra. Sorriso. Blu. Giro. Verde. Occhi. Perdo il tempo e rido. Riprendo verso destra. Giallo. Mi guardi e ridi. Rosso. Inumidisco le labbra e altri due passi a sinistra. Ondeggio. Blu, verde, rosso e giallo. Giro ancora e ti sorrido. Perfortuna sei arrivato a farti pestare i piedi.
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Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
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