|
|
mercoledì, 29 marzo 2006
 |
NEWS INASPETTATE |

A volte nella vita succedono cose buffe, come mandare centinaia di curriculum senza ricevere una risposta o ricevere una proposta di lavoro allettante senza aver spedito alcun curriculum. Ora posso dire di essermi ritrovata in entrambe le situazioni.
Ieri sono stata contattata per un colloquio e non posso negare che questa cosa mi ha portato un immenso senso di gratificazione! Grazie dell'attenzione, vi farò sapere...
|
mercoledì, 22 marzo 2006
 |
NAVIGATORE POLITICO PER ELETTORI PERDUTI |

L'ho già ammesso diverse volte che la politica non mi attrae minimamente e ogni volta che si avvicinano le elezioni vado in panico perchè non so dove sbattere la testa. Oggi ho scoperto di non essere completamente pazza, ho capito che le mie posizioni rispetto ai dibattiti politici sono trasversali ai vari partiti, quindi non esiste un unico partito in linea col mio pensiero al 100%. La mia posizione in un'ideale mappatura politica mi porta equidistante da tutti e leggermente più distanziata solamente da PdCI e Margherita. Come ho fatto a capire in poco tempo tutte queste cose? Ho fatto un piccolo test su questo sito che vi consiglio vivamente di visitare.

Mi piace l'essenzialità nello spiegare i punti più significativi dei programmi a confronto. Un applauso dunque a openpolis.it che ha messo a disposizione di tutti questo strumento di informazione!
|
martedì, 14 marzo 2006
 |
CONSIDERAZIONI SULLE COLTIVAZIONI GM |

Finalmente mi sono decisa a romprere il silenzio stampa. E' da un po' di giorni che sto meditando di scrivere qualcosa sulle coltivazioni Geneticamente Modificate, dopo aver letto incredula il post "Il business della fame nel mondo" su beppegrillo.it
Sono caduta dalle nuvole perchè nonostante sapessi dell'esistenza di questo tipo di tecnologia in via di sviluppo, non avevo capito fino in fondo la gravità della situazione. Soprattutto non avevo pensato alla possibilità che questo tipo di coltivazione così tecnologica e sperimentale fosse esportata nei paesi poveri: "rifiutando di mangiare prodotti GM in Europa, stiamo minacciando il mondo in via di sviluppo con la fame". Il progresso nel campo scientifico e biologico aveva promesso ricerche costruttive come lo studio di nuovi semi con proprietà anti-virali e alimenti più nutrienti per le persone bisognose. La realtà, purtroppo, sembra discostarsi da questi nobili propositi e infierire crudelmente sulle popolazioni povere. Il seme GM potrebbe infatti avere delle caratteristiche tutt'altro che positive: potrebbe rendere sterili i semi delle piantagioni o fruttare solo utilizzando determinati concimi. Inoltre, come se non bastasse, sembra che queste produzioni siano comunque destinate al bestiame del mondo occidentale. Vi invito a leggere se avete un po' di tempo questo articolo: "I semi del turbamento" di George Monbiot (2004) di cui vi riporto qualche pezzo:
"La domanda è semplicemente questa: si vuole che alcune multinazionali monopolizzino l'approvvigionamento mondiale di cibo? Se la risposta è si, si dovrebbe dare il benvenuto all'annuncio che si attende il governo faccia oggi, che la piantagione commerciale di una coltivazione geneticamente modificata (GM) può andare avanti. Se la risposta è no, bisognerebbe pentirsene. Il principale sforzo promozionale dell'industria dell'ingegneria genetica è di distoglierci da questo interrogativo. La tecnologia della modificazione genetica rende possibile alle aziende di assicurare che qualunque cosa noi mangiamo è di loro proprietà. Loro possono brevettare le sementi e i processi che danno loro origine. Possono assicurarsi che le sementi non riescano a maturate senza i loro prodotti chimici brevettati. Possono impedire alle sementi di riprodursi. Comprando tutte le aziende produttrici di sementi concorrenti e bloccandone la produzione, possono impadronirsi del mercato alimentare, il più grande e il più diversificato di tutti.(..) Il mondo ha un'eccedenza di cibo, ma ancora le persone patiscono la fame. Hanno fame perchè non possono permettersi di comprarlo. Non possono permettersi di comprarlo perchè le fonti di ricchezza e i mezzi di produzione sono stati accaparrati e in qualche caso monopolizzati dai proprietari terrieri e dalle multinazionali. Lo scopo dell'industria biotecnologica è di conquistare e monopolizzare le fonti di ricchezza e i mezzi di produzione."
Io un'altra domanda ce l'avrei: "Possibile che esistano delle persone così spietate?"
|
|
 |
Tutto poteva eccitarlo, niente poteva bastargli... era come se volesse abbracciare il mondo e non potesse afferrare niente.
Schlegel |
|